La domenica a Berlino: tra Mauerpark e Prenzlauer Berg

La domenica a Berlino è il giorno giusto per un giro a Mauerpark e per il quartiere Prenzlauer Berg.

Mauerpark, con i suoi prati un po’ spelacchiati e l’aria trasandata, non è un parco particolarmente bello, ma è pieno di fascino tipicamente berlinese. La domenica si tiene il Flohmarkt, un mercatino in cui potrete trovare tantissimi oggettini e abbigliamento vintage e ovviamente l’immancabile cibo di strada come currywurst o felafel. A Mauerpark potrete inoltre ammirare artisti di strada intenti a suonare, fare bolle di sapone o dipingere, qui infatti sono rimasti 30 metri del Muro che i writers utilizzano come palestra.

Vedere il ragazzo che faceva le bolle di sapone, insegnare ai bambini come farle, con delle bacchette più piccole che aveva creato apposta per loro, mi ha fatto fare sorrisi immensi.

La domenica pomeriggio poi, durante la bella stagione, si tiene il karaoke che è una vera istituzione a Berlino e attira centinaia di persone che gremiscono le gradinate del parco.

Non dimenticate infine di farvi un giro sulle altalene o scattarvi una foto nei due Photoautomat che sono posti proprio all’ingresso del parco: saranno attimi di felicità assicurata!

Oltre Mauerpark però, il  quartiere Prenzlauer Berg, nell’ex Berlino Est, offre molti negozi e locali interessanti. Le vie principali su cui passeggiare sono il triangolo formato da Oderberger Strasse e Schönhauser Allee.

Una delle cose più caratteristiche del quartiere sono gli ex birrifici riconvertiti in spazi multifunzionali e “fabbriche culturali” per mostre e locali. Vi segnalo il KulturBrauerei in Schönhauser Allee 36 e il Botzow Berlin in Prenzlauer Allee 242.

Altri indirizzi a Prenzlauer Berg:

 Kauf Dich Glucklich

è un Cafè che noterete sicuramente passeggiando per Oderberger Strasse per i suoi tavolini colorati all’esterno, è molto famoso per i waffles e per poterne assaggiare uno in alcuni orari potreste anche dover aspettare parecchio. Si trova in Oderberger Strasse 44

 

Impala Coffee

Questa in realtà è una catena di 3-4 locali in giro per Berlino, noi ne avevamo uno abbastanza vicino all’hotel dove abbiamo soggiornato ed è stata la nostra tappa fissa per la colazione. Ottime brioches e ottimi caffè e cappuccini, offre anche una selezione di chicchi da caffè da tutto il mondo da poter acquistare sfusi. Quello nel quartiere di Prenzlauer Berg lo vedrete facilmente appena usciti dalla U-Bahn, l’indirizzo esatto è il 173 di Schönhauser Allee.

 

 

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[Just another waste of time and money] I Coloring Books per adulti

Da bambina uno dei regali che ho desiderato e amato maggiormente è stata una scatola gigante di matite colorate: le famose Caran d’ache con la confezione in latta a due piani.

Per cui non ho potuto che accogliere con con molta gioia e molto gaudio la notizia dello sdoganamento degli album da colorare per adulti.

Lo so, vi sembreranno solo un modo di perdere tempo e soldi, ma guardateli: non sono bellissimi? Non vi viene subito voglia di correre a casa e mettervi a colorare?

Ultimamente ne hanno scritto anche il NewYorker, il New York Times e The Atlantic: quindi vale tutto! (Pensate all’effetto che può fare rispondere a chi vi domanderà sdegnato “ma non è una cosa per bambini?”Guarda che ne ha scritto anche il New Yorker!”. Punto per voi e palla al centro.)

E poi guardateli ancora: sono effettivamente bellissimi, come pensate di poterne fare a meno?

Il più famoso, quello che ha dato il via a questa nuova forma di isteria collettiva, è Secret Garden: An Inky Treasure Hunt and Coloring Book  dell’illustratrice scozzese Johanna Basford, ma in rete ne potrete trovare centinaia di versioni diverse.

Ci sono quelli sul Giappone, Parigi o New York,  sulle città immaginarie, le foreste incantate e persino sui gattini.

Vi viene in mente qualcosa di più rilassante che colorare un gattino?

Tra i miei preferiti ovviamente ci sono quelli a tema viaggio: quello sulle mappe ma anche quello che uscirà presto della Lonely Planet.

Mi sto trovando a desiderare molto anche questa versione chiamata Coloring Notebook che unisce un album da colorare ad un quaderno per gli appunti.

Non sarebbe un mondo migliore se potessimo entrare in riunione con il nostro Coloring Notebook e un pacco di matite colorate al posto che ritrovarci a scarabocchiare a penna i bordi del blocco degli appunti?

Se vi sembrano solo un modo in più per perdere tempo, non vi biasimo, ma magari cambierete idea quando scoprirete che esistono anche i coloring book di Game Of Thrones,   Doctor Who e Star Wars!

Anche se, ammetto, alla domanda di Ester Viola non ho ancora trovato una risposta:

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Klunkerkranich: una terrazza su Berlino

Non ci sono indicazioni o riferimenti per raggiungere questo locale.

Se non lo conoscete già, vi ritroverete probabilmente come noi a percorrere tutta via Karl Marx avanti e indietro alla ricerca del numero 66, rimanendo poi basiti constatando che si tratta di un centro commerciale.

Klunkerkranich, il cui nome sembra uno scioglilingua, è un roof bar un po’ atipico perché la sua terrazza panoramica, piena di vasi di fiori e piante aromatiche, si trova sul tetto del Neukölln Arcaden, un centro commerciale nel cuore del quartiere Neukölln a Berlino. Per arrivarci dovrete entrare nel centro commerciale, prendere uno degli ascensori e salire all’ultimo (il quinto) piano del parcheggio. Una volta usciti dall’ascensore cercate la rampa che vi porterà sul tetto e sarete finalmente arrivati!

A Klunkerkranich potrete sedervi su una delle panche di legno bianche a sorseggiare una birra, ascoltare uno dei tanti concertini che vengono organizzati o immortalare la serata nella Photokabine, la versione moderna dei miei tanto amati Photoautomat.

Il mio consiglio è di andarci nel tardo pomeriggio, quando c’è ancora luce, per poi godervi il tramonto e la vista mozzafiato sulla città. Avrei voluto scrivere anche “con la bella stagione” ma poi mi sono venute in mente le parole della mia amica Bree che abita da un anno a Berlino: “quando è arrivato il caldo ho compra 4 vestitini e li ho messi ognuno per un solo giorno”.

 Noi purtroppo quella sera abbiamo trovato un po’ di pioggia, ma anche così Klunkerkranich ci è sembrato un posto imperdibile per chi passa da Berlino!

Dove:

Karl-Marx-Str. 66
Berlino

Fermata più comoda della U-Bahn: Rathaus Neukölln

Aperto
Lun – Sab: 10.00 – 0.00
Dom: 12.00 – 0.00

Sito Internet  –  Pagina Facebook

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Tempelhof e il festival degli aquiloni a Berlino

Forse la ripetuta visione del film Mary Poppins quando ero piccola, ha fatto si che nella mia mente si associasse il far volare un aquilone ai buoni sentimenti e alla felicità ritrovata. Tempelhof, con il suo festival degli aquiloni, mi ha regalato quindi divertimento, entusiasmo e la sensazione di tornare bambina per qualche ora.

Sabato mattina, visto il bellissimo sole che splendeva nel cielo di Berlino, io e Paolo ci siamo svegliati con l’idea di dirigerci verso Tempelhof per fare una passeggiata sulle vecchie piste dell’aeroporto cittadino abbandonato. Quando siamo arrivati lì ci siamo resi conto che proprio quel giorno Tempelhof ospitava il festival degli aquiloni (Festival der Riesendrachen), che abbiamo poi scoperto tenersi a Berlino tutti gli anni verso metà settembre.

Durante la giornata del festival, dalle 11.00 alle 20.00, professionisti provenienti da tutta Europa si susseguono in quello che è un vero e proprio show di aquiloni acrobatici. Contemporaneamente tutti possono portare il proprio aquilone o comprarne uno sul posto. Non mancano infine gli stand di cibo e birra che ci ricordano che siamo in Germania; il festival è anche un’occasione per gustare currywurst, hotdog, waffles e crepes.

Noi ovviamente, presi dall’entusiasmo, non ci siamo lasciati scappare l’occasione di comprare un aquilone e divertirci per qualche ora a farlo volare (si, come si vede nella prima foto quello che ho scelto io era a forma di panda!).

Anche senza festival degli aquiloni, Tempelhof è una tappa da fare quando si visita Berlino. Questo aeroporto, uno dei primi costruiti in Europa nel 1923 è stato chiuso nel 2008 e nel 2010 è stato riaperto come parco cittadino, in cui tutti i weekend i berlinesi si riversano nei suoi quasi 400 ettari per pattinare, andare in bici o fare un picnic. Addirittura un’intera area è adibita alla coltivazione di orti urbani autogestiti. Volendo per visitare il parco è possibile noleggiare una bicicletta o un tandem (anche se il prezzo è piuttosto elevato: circa 10 euro per 30 minuti di noleggio).

Potete arrivare comodamente sia con la U-Bahn (U6) che con la S-Bahn. Fermata, ovviamente, Tempelhof.

Tempelhofer Damm
12099 Berlin TEMPELHOF

A noi, a parte la bellissima cornice di Tempelhof, far volare l’aquilone ha così entusiasmato che ci siamo ripromessi di rifarlo presto anche qui a Milano.
E voi, quando è stata l’ultima volta che avete fatto volare un aquilone?
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An Impossible Travel in Thailand

Appena tornata dalla Thailandia avevo fatto fioretto di riuscire a finire di scannerizzare le polaroid Impossible Project fatte durante il viaggio prima di partire per Berlino. E come spesso capita sono arrivata proprio allo scoccare del tempo, visto che il volo per Berlino è proprio questa sera.

Ho cercato di rispettare il più possibile l’ordine degli scatti di questi 15 giorni, partendo dalla san phra phum (le casette degli spiriti che hanno il compito di vegliare chi abita nella zona e che vi capiterà sicuramente di vedere fuori dalle case thailandesi e persino dai negozi e dagli uffici) della JimThompson House che è stata la prima cosa che abbiamo visto nel primo pomeriggio a Bangkok, fino alla spiaggia della baia di Choeng Mon sull’isola di Koh Samui.

Ci sono alcune cose che non sono riuscita ad immortalare in polaroid ma solo in digitale, come ad esempio il mercato galleggiante, la frontiera con il Myanmar o i vari night market o ancora la quantità di thaifood e streetfood mangiati e che mi sarebbe piaciuto includere in questo diario di viaggio in polaroid Impossible Project.

Sarà per il prossimo viaggio.

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